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Giorni festivi automatici: la tua pagina di prenotazione chiude da sola nei giorni in cui non apri
I festivi nazionali e regionali non vanno più segnati a mano ogni gennaio. Un interruttore, la lista dell’anno con una casella per festivo, le feste locali e il calendario di prenotazione in rosso. Come attivarlo e cosa succede agli appuntamenti già presi.
È la sera del 24 aprile e arriva una prenotazione per domani alle dieci. Tu non apri, il tuo cliente non ci ha fatto caso, e nemmeno la tua pagina di prenotazione, perché nessuno le ha detto che quel giorno era festivo. Ora tocca scrivergli, scusarsi e cercare un altro orario.
È il tipo di errore che non dipende da te ma da un calendario da compilare ogni anno, a mano, e che basta dimenticare una volta sola. Da questa settimana Calendace lo fa da solo. Ecco cosa cambia, come si attiva e quali decisioni restano tue.
Come si faceva finora
Finora un festivo era un’assenza come le altre. Andavi in Assenze, creavi “25 aprile”, giornata intera, e sceglievi i professionisti coinvolti. Funziona, ma ha tre difetti che vediamo in quasi tutte le attività.
Il primo è che va rifatto ogni gennaio, quando esce il calendario, e con una dozzina di festivi per professionista è facile saltarne uno. Il secondo è che i festivi si spostano: Pasquetta cambia data ogni anno e il santo patrono cambia da comune a comune. Il terzo è il più insidioso: se a marzo entra qualcuno di nuovo nel team, i suoi festivi non esistono, perché le assenze si creano per persona.
Ognuno dei tre finisce nella stessa scena: una prenotazione in un giorno in cui non apri.
Cosa cambia: un interruttore
In Impostazioni c’è ora una scheda nuova, Giorni festivi. Ha un interruttore e, sotto, la lista dei festivi dell’anno.
Quando lo attivi, Calendace prende paese e regione dall’indirizzo della tua attività e calcola i festivi della tua zona: quelli nazionali e quelli regionali, compresi quelli che cambiano data. La lista si ricalcola da sola ogni anno, quindi a gennaio non c’è nulla da rivedere. E siccome chiude l’intera attività, non c’è nulla da assegnare a nessuno: chi entra nel team l’anno prossimo è coperto dal primo giorno.
Se il tuo indirizzo non è completo, scegli paese e regione a mano nella stessa schermata. Vale per più di duecento paesi, con le loro regioni quando le hanno.
I festivi locali li metti tu
C’è un giorno all’anno che nessun calendario pubblico conosce in modo affidabile: il santo patrono del tuo comune. Quello lo aggiungi tu, con nome e data, e se spunti “si ripete ogni anno” non ci pensi più.
È la parte che resta manuale, ed è voluto. Preferiamo che tu aggiunga una data sicura piuttosto che la lista porti il patrono del comune accanto.
Aprire in un giorno festivo
Ogni festivo della lista ha la sua casella. Se la deselezioni, quel giorno si offrono orari come in qualsiasi altro, e Calendace ricorda la decisione per gli anni successivi.
Succede più spesso di quanto sembri. Molti saloni aprono l’8 dicembre perché è una giornata tranquilla con clienti in ferie. Diversi barbieri aprono la vigilia di Natale. E al mare c’è chi lavora a Ferragosto come fosse un sabato. La regola è tua: l’interruttore chiude di default e tu decidi le eccezioni.
Cosa succede agli appuntamenti già presi
Niente. Un festivo non cancella mai appuntamenti da solo.
Se all’attivazione ci sono già appuntamenti in un giorno che sta per chiudere, la schermata ti dice quanti sono. Da lì decidi: li sposti, oppure deselezioni quel festivo e apri. L’unica cosa che cambia con l’interruttore è che quel giorno non si offrono più orari nuovi.
Se decidi di spostarli, Calendace manda al cliente l’avviso di cambio orario sui canali che hai attivi. Un messaggio che funziona:
Ciao Giulia, lunedì 8 siamo chiusi per festività e ho spostato il tuo appuntamento a martedì 9 alla stessa ora. Ti arriva adesso l’avviso con i dettagli; se non ti va bene, cancella dal link e scegli un altro orario.
Cosa vede il tuo cliente
Ecco l’altra metà della novità. Finora un giorno chiuso sulla tua pagina di prenotazione era identico a uno aperto: il cliente toccava, leggeva “nessun orario disponibile” e provava il successivo. Dopo tre o quattro tentativi se ne andava.
Ora il calendario della tua pagina mostra in rosso i festivi e i giorni in cui tutto il team è assente, con una legenda sotto. Il cliente vede a colpo d’occhio in quali giorni non c’è nulla da cercare e va dritto a quelli aperti. E se vuole proprio quel giorno, ha la lista d’attesa per essere avvisato se si libera un orario.
Per chi è attivo
Se crei l’account da adesso, è attivo. Appena completi l’indirizzo dell’attività, i festivi della tua zona compaiono da soli.
Se usavi già Calendace, è spento. Non volevamo cambiare l’agenda a nessuno senza avvisare, tanto meno a chi aveva già caricato i festivi come assenze. Lo attivi in Impostazioni quando vuoi, e quello stesso giorno puoi cancellare le assenze dei festivi create a mano, o lasciarle: non si pestano i piedi.
È in tutti i piani, anche in quello gratuito. Non è una funzione a pagamento, è una funzione per non sbagliare.
Cinque minuti per sistemare tutto
- Vai in Impostazioni, Giorni festivi, e attiva l’interruttore.
- Controlla che paese e regione siano i tuoi. Se no, cambiali.
- Scorri la lista dell’anno e deseleziona i festivi in cui apri.
- Aggiungi il patrono del tuo comune con “si ripete ogni anno”.
- Se ci sono appuntamenti in un giorno che chiude, spostali o apri quel giorno.
Il resto dell’agenda resta com’era: l’orario settimanale, quello di ogni professionista e le ferie si impostano come spieghiamo in orario spezzato, ferie e festività. I festivi semplicemente smettono di essere un tuo compito.
Trovi la spiegazione completa, con schermate, nella pagina dei giorni festivi automatici. E se non hai ancora una pagina di prenotazione, il piano gratuito la include, festivi compresi.